La Società Filosofica Italiana – Sezione Verbano Cusio Ossola, insieme alla Biblioteca “P. Ceretti” di Verbania, dà il via a “Etica in scena. Un viaggio cinematografico attraverso i dilemmi morali”, una nuova rassegna che trasforma il cinema in strumento di riflessione etica.
Il piccolo cineforum filosofico, intitolato “Lo sguardo del pensiero”, prende il nome dal concetto di “theoría”, parola che nell’antichità indicava uno sguardo attento e razionale, capace di suscitare stupore e riflessione. L’obiettivo è proprio questo: offrire al pubblico un’esperienza che vada oltre la semplice visione, trasformando il grande schermo in uno spazio di dialogo, confronto e meraviglia.
La rassegna prevede sette domeniche, da novembre 2025 a maggio 2026, durante le quali saranno proiettati film capaci di stimolare riflessioni su scelte morali, conflitti interiori e responsabilità nella vita contemporanea. Ogni film sarà accompagnato da un quesito etico-guida, pensato per invitare il pubblico a discutere e confrontarsi in un dialogo aperto e partecipato.
Si partirà il 23 novembre 2025 con “The Teacher” di Jan Hrebejk, che racconta come un’insegnante manipoli studenti e genitori in un contesto totalitario, ponendo la domanda su quale sia la scelta etica più difficile: soccombere alla corruzione o resistere individualmente. Il 14 dicembre sarà la volta de “Il Club degli Imperatori”, dove l’integrità di un insegnante viene messa alla prova da un allievo vizioso, interrogandoci su quanto l’educazione morale sia possibile quando il potere domina.
Nei mesi successivi, si affronteranno temi di responsabilità collettiva, ambizione e libertà: da “Promised Land” di Gus Van Sant, che esplora il conflitto tra profitto aziendale e bene comune, a “Minority Report” di Steven Spielberg, che interroga la tensione tra sicurezza e libero arbitrio. Si proseguirà con “Lo sciacallo – Nightcrawler”, indagine sull’etica dell’ambizione sfrenata, e “The Teacher” di Farah Nabulsi, riflessione sui confini etici della resistenza personale in contesti di ingiustizia sociale. La rassegna si chiuderà il 24 maggio 2026 con “Gattaca – La porta dell’universo”, che invita a interrogarsi sulla genetica e sul valore della vita, tra discriminazioni biologiche e aspirazioni personali.
Ogni proiezione inizierà alle 16.00 e sarà seguita da un momento di discussione aperta, dove studenti, insegnanti, appassionati di cinema e cittadini potranno confrontarsi e approfondire i grandi dilemmi dell’etica contemporanea. L’ingresso è libero, perché il pensiero critico e la riflessione sulla moralità appartengono a tutti.













