Chiude con 184.000 visitatori la stagione 2025 di Villa Taranto. “Ventimila in più dei 164.000 del 2024 ma non siamo qui per fare confronti, i confronti li faremo l’anno prossimo, se avremo o meno migliorato rispetto a questo primo anno della nostra nuova gestione”, commenta il sindaco, e presidente dell’ente, Giandomenico Albertella, tracciando il consuntivo del primo anno della nuova gestione.
“Le visite – avverte il direttore, Andrea Cottini – sono condizionate dal meteo. Quest’anno, ad esempio, abbiamo patito fine settimana piovosi tra aprile e maggio e poi di nuovo abbiamo avuto pioggia ad ottobre”. Quest’anno ha debuttato il biglietto unico Vila Taranto-Museo del paesaggio, prosegue Cottini: “Il 2,5% sul totale dei biglietti può sembrare poco ma si trattava di una prima volta, la distanza tra Museo e giardini non incoraggia la visite”.
Dati interessanti, precisa il direttore, “sono emersi sulla provenienza dei visitatori. Fra gli italiani, il 30% è arrivato dalla Lombardia, il 35% dal Vco. I pesi provenienza degli stranieri sono: Francia, Germania, Spagna e Olanda. Il 25% degli italiani ha risposto al nostro questionario d’essere arrivata in treno, sui convogli di Tre Nord che arrivano a Laveno, perché la linea ferroviaria del Sempione in estate i off limit. Questo apre possibili collaborazioni con Navigazione aghi per la promozione”. La stagione è finita ma non del tutto, fino all’8 dicembre i giardini aprono nei fine settimana e, dal 29 novembre, la quercia monumentale all’ingresso dei giardini parteciperà all’illuminazione natalizia di Verbania.














