‘’Non c'è solo il parere obbligatorio e vincolante del Parco Nazionale Val Grande, c'è anche il parere della Soprintendente del Piemonte Orientale e c'è un parere radicale dell'Ente Provincia che ipotizza la improcedibilità della procedura avviata. Un quadro complesso con cui crediamo chiarezza e trasparenza’’.
E’ quanto esposto dai responsabili di Italia Nostra a Cavandone, dove avevano promosso una riunione sul progetto di nuovo resort sulla sommità del Monte rosso.
Un dibattito con cui Italia Nostra Vco ha voluto riaprire ‘’l'interesse su una questione che investe anche il tema del Parco Nazionale Val Grande e della sua avvenuta estensione all'interno dei confini territoriali di Verbania’’.
L’associazione ambientalista ha illustrato ‘’il progetto del nuovo resort così come esso ad oggi risulta depositato allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Verbania. Un progetto dunque che, sulla base degli elementi certi e a disposizione, andrebbe a modificare in maniera sostanziale la sommità del Monterosso. Dove verrebbe costruita una nuova grande struttura di oltre 7.000 mq di superficie lorda, realizzata in buona parte in ipogeo, cioè una edificazione seminterrata con i fronti aperti verso il lago’’.