“Dopo l’annullamento in serie degli eventi estivi al Teatro Il Maggiore – da Alex Wyse al tributo agli Abba, da Back to Talent fino al concerto di Fabio Concato – arriva un altro colpo che segna il fallimento di questa stagione e della gestione culturale dell’amministrazione Albertella: si chiude anticipatamente l’incarico del consulente artistico Matteo Forte”. Così, in una nota, Riccardo Brezza, capogruppo del Pd in consiglio comunale a Verbania e segretario provinciale.
Attacca Brezza: “Scelto personalmente dal sindaco Albertella solo pochi mesi fa come figura di rilievo per rilanciare il Maggiore, Forte oggi esce di scena, non in silenzio: in un’intervista rilasciata questa mattina denuncia “troppe ingerenze dell’amministrazione comunale” e parla apertamente di “un’occasione persa”. Parole gravi. Che non lasciano spazio ai dubbi. Altro che rilancio: il Maggiore è ostaggio dell’inadeguatezza politica, della mancanza di programmazione e del bisogno costante di controllo da parte dell’amministrazione”.
“Il 50% degli eventi annunciati per l’estate non si sono svolti – sottolinea Brezza -. Nessuna comunicazione ufficiale è stata fatta ai cittadini. Nessuna informazione chiara su rimborsi. E ora, l’abbandono – o meglio, la rimozione – della figura artistica di riferimento. Il quadro è desolante. E chi governa la città non può continuare a far finta di nulla”.
Conclude il capogruppo del Pd: “Albertella e l’assessore Paretti dovrebbero chiedere scusa alla città e assumersi le proprie responsabilità politiche. Verbania non può permettersi di perdere ancora tempo e credibilità. La cultura è una cosa seria. Ma questa amministrazione continua a trattarla come una passerella”.













