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Economia | 05 luglio 2024, 14:46

Gli agricoltori sotto la Regione per chiedere l'abbattimento dei cinghiali: "È un'emergenza"

Coldiretti Piemonte ha protestato coi trattori e incontrato Cirio e la Giunta per presentare le loro proposte

Gli agricoltori sotto la Regione per chiedere l'abbattimento dei cinghiali: "È un'emergenza"

Sotto la Regione Piemonte coi trattori per dire stop ai cinghiali. La protesta è lanciata dagli agricoltori di Coldiretti Piemonte, che dalle ore 21 hanno marciato dal parcheggio del Pala Vela al Grattacielo per denunciare la situazione dei cinghiali, diventata insostenibile per l'agricoltura.

Circa 5.000 i partecipanti che hanno raggiunto piazza Piemonte: non solo agricoltori ma anche allevatori e comuni cittadini, per affrontare l'emergenza da ogni aspetto. Oltre che per i raccolti, infatti, un eccessivo numero di cinghiali è pericoloso per gli allevamenti - per la propagazione della peste suina - e per i troppi incidenti sulle strade. Sul palco è intervenuta anche la presidente dell'Associazione Familiari Vittime della Strada Annagrazia Basile.

Una delegazione ha incontrato nel pomeriggio il presidente Alberto Cirio e la Giunta regionale per portare un documento con proposte e richieste. Come spiegato dalla presidente di Coldiretti Piemonte, Cristina Brizzolari, l'abbattimento dei cinghiali è aumentato, arrivando alla cifra di 35 mila abbattimenti l'anno, ma l'obiettivo è di arrivare a 60 mila.

Le proposte degli agricoltori mirano a rafforzare le misure per il depopolamento dei cinghiali. Per farlo chiedono di velocizzare e rendere più semplice il processo di abbattimento, permettendolo anche durante la notte agli agricoltori stessi e ampliando le zone in cui è possibile farlo anche in quelle protette.

Da quest'anno, l'assessore Paolo Bongioanni avrà la delega alla peste suina, oltre che all'agricoltura e alla caccia, facilitando la risposta della Regione. "Da assessore non voglio perdere un capo suino in allevamento - ha dichiarato dal palco - Oggi è stato approvato in Senato il decreto agricoltura: viene aumentata di un mese la caccia, la caccia di selezione notturna viene permessa fino a mezzanotte e sono stati stanziati 177 militari per il contenimento del cinghiale. Se a ottobre la situazione non è migliorata chiederò al governo che i 177 militari vengano assegnati al Piemonte. È prevista una zona franca di 15 km vicino agli allevamenti dove non deve esserci un cinghiale. I parchi sono dei serbatoi dove proliferano i cinghiali, voglio un abbattimento selettivo dei cinghiali nei parchi prima che apra la stagione di caccia".

Francesco Capuano

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