Eventi - 20 maggio 2024, 11:00

Prende il via la stagione del nuovo Circolo dei Lettori di Verbania

Dal 30 maggio iniziano gli incontri con gli autori nella nuova sede della Fondazione al Palazzo Pretorio di Intra

Prende il via la stagione del nuovo Circolo dei Lettori di Verbania

La Fondazione Circolo dei lettori ha una nuova casa sul Lago Maggiore: è stato inaugurato il 19 maggio Il Circolo dei lettori di Verbania. L’istituzione culturale torinese apre nel capoluogo del Verbano-Cusio-Ossola a Palazzo Pretorio, nella centralissima piazza Ranzoni a Intra. Il Palazzo è l’edificio più antico della frazione di Verbania ed è il luogo in cui nel XV secolo il podestà amministrava la giustizia per le comunità di Intra, Pallanza e Valle Intrasca. Con il suo affaccio sul Lago Maggiore Verbania diventa dunque la quarta sede di produzione culturale e fruizione del mondo del libro della Fondazione oltre a Palazzo Graneri della Roccia in via Bogino a Torino, che in autunno celebra i 18 anni di attività, al Castello Sforzesco a Novara, sede inaugurata nel maggio 2015, e al Circolo della Musica a Rivoli. 

“L’apertura della sede del Circolo dei lettori a Verbania è il coronamento, per la nostra città e per questa Amministrazione, di un percorso di collaborazione iniziato due anni fa con un ente di grande prestigio a livello nazionale, e decreta l’inizio di un lavoro comune, che sarà proficuo per la competitività e la crescita culturale di Verbania. Inoltre, il Circolo dei lettori ha trovato “casa” in una sede comunale di prestigio come il nobile “Palazzo Pretorio”, grazie anche al lavoro di riqualificazione del nostro patrimonio culturale, completato recentemente; una sede nel cuore della nostra città, luogo ideale per far vivere al meglio le importanti e qualificate iniziative del Circolo”, dichiara Silvia Marchionini, sindaco di Verbania.

“La forza trascinante della cultura ha portato a questo straordinario risultato. Dopo Torino, sede storica che quest’anno festeggia il diciottesimo dalla sua nascita, dopo Novara, altra sede ormai ben radicata nel territorio, e dopo il Circolo della Musica a Rivoli, ora anche Verbania. Un progetto fortemente voluto dal Comune di Verbania, cui il Circolo dei lettori ha aderito con entusiasmo dando conferma della sua volontà di espandersi. Una sede prestigiosa e un “mare” di progetti da sviluppare insieme a dimostrazione che la cultura non ha confini, ma abbatte i muri e costruisce ponti”, è il commento di Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori.

“Il Circolo dei lettori vola a Verbania con un arcobaleno di parole, voci ed emozioni. Affacciata sullo splendido Lago Maggiore, la nuova sede sarà un luogo davvero speciale, di incontro, conoscenza, dialogo, grandi autori italiani e stranieri, gruppi di lettura, approfondimenti sull’attualità, laboratori per bambini e bambine e tanto altro per offrire alla città e a tutto il territorio sempre nuove occasioni per interrogare noi stessi e il mondo che ci circonda”, racconta Elena Loewenthal, direttrice della Fondazione Circolo dei lettori.

La nuova sede del Circolo dei lettori di Verbania apre con un ricco programma di incontri con autori internazionali e italiani, in calendario da maggio a luglio. Il programma della stagione inizia giovedì 30 maggio alle 18.00 con Jim Lewis che dialoga con Marta Ciccolari Micaldi aka La McMusa sul suo “Fantasmi di New York” (SUR), il romanzo in cui vite di donne e uomini diversi si combinano con l’energia collettiva di New York. La stagione del nuovo Circolo prosegue venerdì 7 giugno alle 18.00 con Pegah Moshir Pour, autrice di “La notte sopra Teheran” (Garzanti) nelle cui pagine l’attivista di origine iraniana, con una voce tanto dolce quanto potente, tiene vivo in Italia il dibattito sui diritti delle donne iraniane; lunedì 10 giugno alle 18.00 a Villa Giulia è il giorno dello spagnolo Javier Castillo che presenta con Petunia Ollister “Il cuculo di cristallo” (Salani), un noir ambientato in una casa piena di ombre, dove niente è mai quello che sembra. Dopo di lui, mercoledì 19 giugno alle 18.00 a Palazzo Pretorio arriva Alexandra Kohan con “Un corpo, infine” (Castelvecchi) nelle cui pagine la domanda apparentemente semplice “Che cos’è un corpo?” dà il via a un’esplorazione della dimensione materiale della corporeità e della sua valenza simbolica. A chiudere questa primo ciclo di incontri letterari, giovedì 11 luglio, è Maria Grazia Calandrone, finalista al Premio Strega 2023, che presenta il suo nuovo “Magnifico e tremendo stava l’amore” (Einaudi), una storia d’amore tratta da una vicenda di cronaca nera con un finale sorprendente e difficilmente immaginabile.

Redazione

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