Attualità - 26 giugno 2022, 19:20

Ancora problemi per la riapertura della piscina e del bar di Carciano a Stresa

In ritardo l’iter burocratico e l’arrivo di alcuni pezzi utili alla manutenzione dell’impianto

La vasca per ora resta vuota, all’interno solo dell’acqua verdognola. Qualche intoppo rallenta, così parrebbe, la riapertura della piscina del lido di Carciano. Ritardi nell’arrivo dei pezzi di ricambio necessari alla riqualificazione dell’impianto e nell’iter burocratico dell’aggiudicazione dell’appalto metterebbero a rischio – è l’allarme lanciato in questi giorni ­– il taglio del nastro previsto per quest’estate dal nuovo corso.

Come noto la struttura stresiana è chiusa dal 2018, anno in cui il Comune era stato costretto a fermare l’attività sportiva e turistica per una serie di problemi. Nelle scorse settimane la situazione si era finalmente sbloccata con la gara bandita dall’amministrazione in febbraio. Ad aggiudicarsela, a marzo, unico concorrente, è stata la Cooperativa sociale “Versoprobo” di Vercelli, già attiva a Verbania.

La piscina, va detto, si trova in una posizione spettacolare, nei pressi della stazione di partenza della funivia del Mottarone e con vista sulle isole Borromee, e per questo rappresenta un’attrattiva sia per i residenti sia per i turisti. Il sindaco Marcella Severino è stato a lungo impegnata in prima persona per risolvere tutti i nodi di questi quattro anni: l’ultimo gestore, solo per fare un esempio, sembra non abbia pagato una parte degli affitti. La concessione della piscina di Carciano e del bar-ristorante annessi avrà una durata decennale e la Cooperativa sociale “Versoprobo” avrebbe garantito anche attività di animazione per favorire l’afflusso di utenti e la presenza di bagnini “salva vita” a bordo vasca.




Redazione