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Attualità | 20 gennaio 2022, 19:20

In 20 anni cosa è cambiato per la sanità del Vco?

Per l'ennesima volta si riaccende lo scontro. E non poteva che essere così , dopo che nessun atto concreto c'è sul tavolo relativamente al futuro della nostra provincia

In 20 anni cosa è cambiato per la sanità del Vco?

“Siamo molto soddisfatti perché abbiamo ottenuto il riconoscimento della specificita' del nostro territorio attraverso la deroga decisa ieri sera che fa si' che si possa continuare a nascere nella nostra città”. E' decisamente positivo il commento del sindaco di Domodossola, Gian Mauro Mottini, dopo la riunione nella sede della Giunta regionale piemontese nella quale è stato deciso che il punto nascite della città sarà mantenuto almeno fino all'apertura del futuro ospedale unico dell'Ossola.

Era il 6 settembre 2002 e la dichiarazione dell'allora sindaco era riportata dall'Adnkronos....Da quel giorno sono passati 20 anni.

Oggi per l'ennesima volta in 20 anni si riaccende lo scontro sulla sanità. E non poteva che essere così , dopo che nessun atto concreto c'è sul tavolo relativamente al futuro della nostra provincia. Il misterioso ospedale nuovo resta nelle parole ma non c'è ancora nei fatti. L'incertezza è data anche dal politichese con cui si parla: un linguaggio che non è affatto limpido. L’assessore regionale Luigi Icardi, assente da tempo dal VCO, scrive in un comunicato che "non c'è stato alcun passo indietro sulla realizzazione del nuovo ospedale nella piana dell'Ossola e sulla volontà di mantenere aperto quello di Verbania. Ora sono i sindaci, non ultimo quello di Verbania, nel pieno rispetto delle loro sensibilità territoriali, a dover formulare delle proposte per l'individuazione di un’area idonea a ospitare il nuovo ospedale".

Quando parla di piana dell'Ossola forse non sa che questa va da Crevoladossola a Ornavasso compresa, e quindi lascia aperte più opzioni a differenza di quanto pensano gli esponenti regionali leghisti del territorio. Le reazioni in queste ore sono arrivate da Silvia Marchionini, sindaco di Verbania, che potrà dire cose non piacevoli alla giunta Cirio (pure lui assente sul tema sanità nel Vco) ma che almeno prende posizione su un argomento così importante. Così come Insieme per Verbania e Prima Verbania, ma anche il Pd provinciale e il sindaco di Baveno Alessandro Monti.

Silenzio invece dai parlamentari del Vco, forse troppo assorbiti dal voto per il Quirinale, e tutto tace anche tra gli amministratori, soprattutto quelli ossolani.

Renato Balducci

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