"Marchioni non è stato un buon capitano. E non è un sindaco che ha amato e ama Omegna". L'affondo di Mattia Corbetta, dopo le sue dimissioni da assessore al commercio e turismo, è destinato a fare discutere e scatenare nuove polemiche.
"Nell'ultimo periodo è venuto meno il rapporto di fiducia tra Fratelli d'Italia e il sindaco: c'erano già stati degli attriti, anche perchè siamo sempre stati trattati come se fossimo un partito di serie B rispetto a quelli che fanno parte ancora della maggioranza. Personalmente, sono stato attaccato più volte: penso al progetto di rendere balneabile lungolago Buozzi, che era stato approvato da tutti ed inserito nel masterplan e che poi è stato messo da parte dopo le critiche sui social. E poi la ztl: se non ci fosse stata la decisa presa di posizione dei commercianti, non sarebbe stata istituita nonostante a parole tutti fossero favorevoli.La goccia che ha fatto traboccare il vaso poi- ha aggiunto Corbetta- è stata la gestione degli asili nido: è vero che nell'estate 2019 avevamo votato a favore della chiusura dell'asilo di Crusinallo, consapevoli che il rapporto costi-presenze imponeva la chiusura di uno dei due asili. Ma ci sono state raccontate cose non vere: non era vero che gli asili avevano le stesse capienze, visto che Crusinallo ospitava 60 bambini e Cireggio, a seguito di una istanza dell'Asl, poteva arrivare ad un massimo di 50 posti. Quando abbiamo chiesto chiarimenti, da parte dei tecnici, il sindaco ha impedito ai consiglieri di Lega e Forza Italia di essere in commissione: un atteggiamento grave ed incomprensibile. Noi abbiamo la nostra dignità e per questo abbiamo fatto un passo indietro, non riconoscendoci più nell'operato di questa amministrazione- ha spiegato Corbetta.
Ma Fratelli d'Italia in vista delle prossime elezioni comunali è pronta a ri-dialogare con il centrodestra. "Noi con la Lega, con Forza Italia e con Omegna nel Cuore non abbiamo assolutamente preclusioni, anzi siamo pronti a confrontarci con loro. Certo senza Marchioni e senza l'assessore Proserpio: d'altronde sono loro con le dichiarazioni delle scorse settimane ad aver messo dei paletti. Sono elementi disgreganti e non aggreganti" la chiosa del coordinatore provinciale Luigi Songa.