Meno uno alla meta. Manca un solo murales al completamento della prima parte del progetto “Prospetti di lago” (nella foto dal sito internet del Comune di Verbania), che ne prevedeva sette in totale in questa fase iniziale.
Un progetto promosso dall’amministrazione Marchionini e appoggiato da una serie di enti e associazioni del territorio con lo scopo di rendere ancora più appetibile il borgo di Suna, sia per i residenti sia per i turisti. L’iniziativa, almeno ad ascoltare gli abitanti del centro storico e delle vie che si affacciano sul lago Maggiore, sta raccogliendo moltissimi pareri positivi. D’altronde in altre città d’Italia e d’Europa abbellire i muri con le opere di artisti del posto è un’usanza in voga da molto tempo. Qui da noi è arrivata soltanto di recente, ma sta già dando i suoi primi frutti. Sono contenti gli esecutori delle opere (che hanno grande visibilità in luoghi molto frequentati), sono soddisfatti i cittadini, gli esercenti, ma anche i più giovani che spesso, pure su VcoNews, hanno rivendicato l’importanza di abitare una città meno grigia e più colorata.
Gli autori dei murales sono Stefania Cifalà, Enzo Tipaldi, Massimo Falsaci, Andrea Legnaioli, Masrcol Clerici e Maria Affi Fella. In una seconda fase “Prospetti di lago” prevede ulteriori dieci opere. I muri, come si può constatare dalla cartina redatta dal Comune, sono già stati individuati, mentre i “disegni” saranno preliminarmente sottoposti al vaglio di una giuria artistica che fa capo al Museo del Paesaggio, con esperti di fuori città, e della Commissione paesaggistica locale. Partecipano all’iniziativa, oltre al Comune di Verbania con l’assessore Promozione Turistica Lorella Granzotto, Laura Ghidini presidente del Quartiere Ovest e il Comitato di cui fanno parte abitanti della frazione, anche Cinzia Ferro per “Estremadura Cafè”, Lorenzo Piazza per l’albergo “Pesce d’Oro”, Sergio Ronchi per l’associazione “Verbania Milleventi”.