Verbano - 20 luglio 2021, 15:20

Comitato 10 Febbraio: “Striscione offensivo nei confronti dei martiri delle foibe durante la commemorazione del G8”

Il presidente verbanese Fabio Volpe: “Senza un minimo filo conduttore vengono esposti striscioni indegni, ecco perché il nostro impegno deve continuare. Presentato esposto in procura”

"Domenica 18 luglio, si è svolta a Genova la commemorazione del ventennale del G8, un evento drammatico -scrive il Comitato 10 Febbraio di Verbania- che vide la città sconvolta da scontri violentissimi che portarono a un morto e a numerosissimi arresti fra i partecipanti e a condanne anche fra le forze dell’ordine. Una ferita ancora aperta per la città della Lanterna".

“Il corteo che ha sfilato per le vie di Genova -segnala il C10F- era aperto da uno striscione nel quale era scritto lo slogan 'No Foibe, No Party', gravemente offensivo e derisorio nei confronti dei martiri delle foibe, migliaia di italiani massacrati dai partigiani comunisti slavi al confine orientale d’Italia” .

Commenta il presidente Fabio Volpe: “Genova a 20 anni dal G8 , un atto da condannare senza se e senza ma, senza un minimo filo conduttore di cosa fu il G8 vengono esposti striscioni indegni , con il solo scopo ancora una volta di offendere la memoria di bambini, giovani , donne e uomini strappati alla vita e ai propri sogni. Ecco perché l’impegno del Comitato 10 Febbraio Verbania non può fermarsi ma deve andare avanti. Esprimo la mia massima gratitudine nei confronti del nostro Presidente nazionale Dott. Emanuele Merlino che ha scelto di procedere con un esposto alla procura della Repubblica contro ignoti”.

Comunicato Stampa